Nel cuore del borgo di Oleggio Castello, affacciato sul Lago Maggiore, sorge il Castello Dal Pozzo: un’autentica dimora storica che affonda le sue radici nel X secolo, quando sorgeva su queste colline un antico Castrum romano della V Legione.
Da allora, la proprietà ha attraversato epoche, dinastie e trasformazioni, mantenendo intatto il suo spirito nobile.

Fu attorno all’anno Mille che i Visconti, famiglia signorile milanese, edificarono la prima fortezza medievale, dalla quale partirono per affermare il proprio dominio su Milano nel 1277.
Dopo un lungo periodo di decadenza, nel XVI secolo i Visconti d’Aragona recuperarono i resti del castello, trasformandolo in una raffinata residenza signorile.
Nell’Ottocento, il marchese Claudio Dal Pozzo d’Annone, erede della proprietà, affida all’architetto inglese Richard Popwell Pullan la ristrutturazione del complesso secondo i canoni del Gothic Revival.
Ne nasce una struttura unica: torri, archi, affreschi, vetrate istoriate e giardini in stile inglese trasformano il Castello in una delle più pure espressioni dell’architettura neogotica in Italia.










Da oltre sei generazioni, la Famiglia Dal Pozzo custodisce e abita questa dimora.
Oggi il resort è gestito con passione da Aimone e Guendalina Dal Pozzo, eredi della tradizione, che guidano con spirito contemporaneo un’attività di ospitalità d’eccellenza, in armonia con la storia.
Ben prima di trasformarsi in resort, questo complesso era la dimora di famiglia dove marchesi, artisti e ospiti illustri venivano accolti con le stesse attenzioni riservate oggi ai viaggiatori internazionali.
Salotti, cucine, scuderie e persino la cappella erano organizzati come in un “grand hotel ante-litteram”: personale dedicato, cuochi di corte, carrozze per accompagnare gli invitati tra le colline del Verbano.
In altre parole, l’ospitalità è nel DNA del Castello molto prima che fosse rilasciata la prima licenza alberghiera.

Negli anni Ottanta-Novanta i tre fratelli Dal Pozzo traghettano la proprietà verso il futuro, avviando i primi lavori di restauro conservativo.
Con la generazione successiva – Aimone e Guendalina – la visione si amplia, portando alla nascita dell’attuale resort cinque stelle.
| 1997 | Restauro delle aree comuni e apertura come location per eventi privati (catering esterni). |
| 2006 | Ospitalità debutto: ristrutturate 8 camere dell’ala sud del Castello e licenza B&B / affittacamere. |
| 2010 | Nasce l’Hotel 5★, il ristorante fine-dining Le Fief e il Centro Congressi Cassiano III. Da questo momento ristorazione e banqueting sono interni alla gestione. |
| 2016 | Recupero delle antiche Scuderie: 8 nuove camere e valorizzazione di un edificio storico. |
| 2019 | Apertura dell’area wellness open-air: piscina a sfioro e Folia Pool Bar. |
| 2021 | Il Dan Garden Lounge si evolve da cocktail-bar a bistrot “easy gourmet”. |
| 2022 | Inaugurata la nuova Signature Suite nel corpo centrale del Castello. |

Dopo un attento restauro, il Castello Dal Pozzo è oggi un resort 5 stelle riconosciuto a livello internazionale.
Le antiche scuderie, il Palazzo Visconteo e il parco secolare di 24 ettari compongono un complesso unico che accoglie ospiti da tutto il mondo tra suite storiche, gastronomia d’autore, eventi esclusivi ed esperienze autentiche.




Tra i racconti che popolano le stanze del Castello, uno è particolarmente caro: quello di Barbara, la giovane figlia del nobile Alberto Visconti, che nel 1467 si innamorò del capitano Matteo de Grandis.
Un amore contrastato e tragico, che secondo la tradizione lega ancora oggi il suo spirito al Castello, visibile nelle notti silenziose nella torre che porta il suo nome.

Accogliere significa aprire la propria casa. Per la Famiglia Dal Pozzo, l’ospitalità è un gesto intimo e profondo.
Ogni ospite è parte di una storia più grande: quella di un luogo senza tempo, dove arte, natura e accoglienza si intrecciano per dare vita a un’esperienza indimenticabile.
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